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In treno storico a Trento per i Mercatini di Natale

In treno storico a Trento per i Mercatini di Natale: la magia delle feste a bordo di un convoglio vintage degli anni Settanta.

Concludiamo l’anno in bellezza con un evento che ormai è tradizione:il treno storico da Milano per i Mercatini di Natale a Trento. Da quasi vent’anni organizzato dall’Associazione FTI, è un appuntamento fisso delle feste che riscuote sempre grandissimo successo di pubblico. Per gli autori di questo sito, però, riveste un significato ancora più speciale: caso vuole, infatti, che io e il collega Daniele siamo proprio volontari di FTI! Per una volta, quindi, non racconteremo di questo viaggio come semplici viaggiatori, ma come personale di servizio a tutti gli effetti. Seguiteci quindi, per scoprire i retroscena di questa iniziativa tanto apprezzata e tanto importante per la nostra Associazione.

In treno storico verso Trento con FTI

I Mercatini di Natale del Trentino-Alto Adige sono senza dubbio una meta dal grande appeal turistico. Raggiungerli a bordo di un treno storico è un’occasione imperdibile per vivere al contempo una vera esperienza d’altri tempi e immergersi nell’atmosfera natalizia. L’associazione FTI esiste sin dagli anni Novanta e ha capito da tempo che queste iniziative hanno un grande fascino: non è quindi un caso che il treno storico per Trento sia andato sold-out già a settembre!

La mattina del 21 dicembre, ultima domenica prima di Natale, il marciapiede di Milano Centrale è affollatissimo di famiglie, comitive, coppie e gruppi di amici. Per loro è una giornata di svago e divertimento, così come per noi di FTI è un’occasione per trascorrere del tempo insieme con la soddisfazione di portare a casa un’iniziativa di questo tipo. Mentirei però se dicessi che la sveglia alle 4.30 del mattino non si faccia sentire! Per prendere servizio bisogna infatti recarsi al “Deposito Rotabili Storici di Milano – Squadra Rialzo” almeno un’ora prima della partenza.

Tempo degli ultimi controlli, luci, riscaldamento e acqua nei bagni, e si esce verso Centrale! Appena il treno si attesta in stazione, noi volontari di FTI, in divisa d’ordinanza, accogliamo i viaggiatori e li facciamo accomodare a bordo. Alle 8.20 partiamo puntuali, destinazione Mercatini di Natale di Trento!

Un Rapido degli anni Settanta

Nell’immaginario collettivo, il treno storico è quello a vapore: locomotiva che sbuffa, carrozze d’anteguerra, sedili in legno… Ma il viaggio di oggi supera i duecento chilometri e le temperature esterne sono tutt’altro che clementi. Per raggiungere Trento useremo quindi un convoglio sì d’epoca, ma più recente. Le carrozze sono, infatti, quelle classiche dei treni Rapidi ed Espressi degli anni Sessanta e Settanta, dei tipi 1959 e UIC-X perfettamente restaurate. Gli scompartimenti sono chiusi con comodi divani in velluto “bigio e caffè”, le pareti sono rivestite in formica a effetto legno. Il tutto contribuisce a creare un ambiente di viaggio intimo e confortevole, ideale anche per socializzare con i propri vicini di posto. La livrea del convoglio è ovviamente il Grigio Ardesia, segno distintivo delle FS in quell’epoca, forse un po’ cupo ma sicuramente molto elegante.

treno storico trento

Per un treno d’eccezione servono ancora due cose: una locomotiva e un servizio a bordo d’eccezione. Per quanto riguarda il primo aspetto, a trainarci fino a Trento ci sarà una E444 “Tartaruga”, un mito delle ferrovie italiane, che tanto lenta non è, visto che negli anni Settanta raggiungeva abitualmente i 200 chilometri orari. Il suo aspetto attuale è frutto di un ammodernamento degli anni Novanta, in cui la macchina è stata ricostruita con un nuovo design e ha ricevuto una nuova, sgargiante livrea rossa.

Quanto invece al secondo aspetto, un Rapido che si rispetti deve avere una carrozza ristorante, anche a costo di prendersi una licenza sulla coerenza storica: ecco quindi a centro treno quell’esemplare unico di vettura bar-ristoro nota agli addetti come Pizza Express.

In viaggio…

A bordo l’atmosfera è rilassata e conviviale. Il servizio bar, curato dagli amici valtellinesi del gruppo ALe 883, lavora a pieno ritmo. Molti viaggiatori ricordano bene i tempi in cui treni come questo non erano affatto storici, ma in servizio tutti i giorni! Qualcuno commenta: “è il treno con cui andavamo a scuola”, qualcun altro “scendevamo al Sud per le vacanze con questo treno, si potevano reclinare i sedili quasi in orizzontale”.

Intanto, noi ci prendiamo cura dei viaggiatori e li intratteniamo con aneddoti e curiosità, consegniamo anche le cartine del centro di Trento per agevolare la visita della città. Non manca, tra gli ospiti, chi decide di sostenerci acquistando un piccolo gadget come una calamita o un portachiavi, rigorosamente a tema ferroviario.

Fino a Brescia, fuori dal finestrino scorre la Pianura Padana; la foschia si dirada man mano che il sole si alza nel cielo. Avvicinandosi al lago di Garda, il paesaggio si fa sempre più collinare: è terra di vigneti e cantine prestigiose. E’ sempre bello il transito sul grande viadotto di Desenzano, che offre un’ampia vista panoramica sul lago e sulle Prealpi trentine in lontananza. In avvicinamento a Verona, il treno storico per Trento piega verso Nord e si immette direttamente sulla Brennero. In breve tempo le pareti rocciose della Val d’Adige iniziano a chiudersi ai nostri lati e sul fondovalle corriamo corriamo tra vigneti e meleti tipici del basso Trentino.

treno storico trento

Atmosfere natalizie a Trento

In sole tre ore arriviamo a destinazione: una traccia oraria da vero treno rapido. Scaricati i viaggiatori, a cui diamo l’arrivederci per il pomeriggio, c’è appena il tempo di chiudere a chiave il treno intero prima di correre a pranzo tutti insieme. E il verbo “correre” non è un eufemismo: se il nostro è un treno rapido, il ristorante che ci ospita in confronto è un Frecciarossa. Quaranta minuti e qualche strudel più tardi, l’intera nostra squadra di trentacinque persone esce rotolando dopo aver trangugiato primo, secondo, contorno, dolce e caffè. La cui bontà, perlomeno, è fuori discussione!

Per alcuni soci neoiscritti questo è il primo viaggio come staff di FTI, non si perde quindi l’occasione di socializzare e condividere qualche dritta su come migliorare il servizio. Con i veterani, invece, si ride e si scherza dei treni svolti durante l’anno, ricordando i momenti più divertenti, impegnativi o soddisfacenti che questa stagione 2025 di treni storici ci ha regalato. Tutto questo sempre sotto l’egida del nostro presidente Angelo Rossi, che ha reso possibili queste attività.

Il tempo per visitare il centro storico e i suoi Mercatini di Natale non è molto, ciononostante ci godiamo una bella passeggiata tra edifici, affreschi e balconi in legno che risalgono all’epoca medievale. Immancabile una cappatina nel Duomo, nelle cui cripte sono tutt’ora conservate le fondamenta del nucleo paleocristiano della Basilica. O ancora, due passi al cospetto del Castello del Buonconsiglio, residenza dei Principi Vescovi di Trento fino a tutto il XVIII secolo.

Mele, salame e aperitivi

Anche gli eventi più anormali hanno una spiegazione. Incluso il veder passare quattro baldi giovani in divisa da ferroviere che attraversano Piazza Dante spingendo carrelli carichi di casse di mele. Avete capito bene, casse di mele. Sono un gentile regalo dell’Azienda Turistica di Trento ai nostri viaggiatori, che qualcuno dello staff (spoiler: io, il socio Daniele e altri colleghi) dovrà pur premurarsi di trasportare dall’ufficio del turismo sino alla stazione, per poi distribuirle una volta ripartiti. Intanto il sole inizia a tramontare: radunata la squadra al gran completo, è d’obbligo una foto di gruppo prima di ricomporre i ranghi e riaccogliere a bordo i nostri passeggeri.

Durante il viaggio di ritorno i viaggiatori sono stanchi e molti si assopiscono nel tepore del proprio scompartimento. Questo ci consente di prenderci a turno una pausa e raggiungere i colleghi nelle altre carrozze, concedendoci un pezzo di pizza o un panino col salame. Chi vuole può trovare ristoro sulla vettura bar, dove lo staff della “883” sforna in continuazione stuzzichini e aperitivi. Sembra una sottigliezza, ma anche questo fa la differenza nel fornire un servizio attento e curato!

In serata, per le 20.00 siamo finalmente di rientro a Milano. Mentre ringraziamo i viaggiatori e li avvisiamo dell’imminente arrivo, riceviamo numerosissimi apprezzamenti e manifestazioni di gratitudine per la bella giornata trascorsa. È proprio questo il carburante che ci fa andare avanti: la soddisfazione dei viaggiatori ripaga al punto da far dimenticare ogni sveglia presto, ogni disguido e ogni fatica. Vedere il treno carico, con ben 500 viaggiatori di tutte le età, appaga come nient’altro.

Sull’Associazione FTI

L’Associazione FTI, nata nel 1994, opera da tempo in Lombardia per promuovere il turismo ferroviario. Durante l’anno, FTI collabora con il proprio staff a un fitto programma di treni storici organizzati da Regione Lombardia e Fondazione FS Italiane, che quasi tutte le domeniche da aprile a inizio novembre collegano Milano con i laghi e le città storiche del territorio lombardo. Tra le destinazioni privilegiate figurano Como e Lecco, Laveno sul Lago Maggiore, Paratico sul Lago d’Iseo, Mortara per la Sagra del Salame d’Oca e Cremona per la Festa del Torrone. Il treno storico dei mercatini di Natale a Trento è invece un’iniziativa gestita in autonomia dall’Associazione, che si effettua tutti gli anni nel periodo invernale.

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Informazioni Utili

Treno storico FTI dei Mercatini di Natale di Trento

Tratta: Milano Centrale – Trento.

Durata del viaggio: 3 h in ciascuna direzione.

Periodo di servizio: una o due volte l’anno, nel periodo natalizio, come tempestivamente comunicato sui canali web e social dell’Associazione FTI.

Vettore e tipo di treno: treno storico con carrozze anni ’60-’70, carrozza bar e locomotiva elettrica, organizzato dall’Associazione FTI e operato da Fondazione FS Italiane.

Tariffe: € 42.00 andata/ritorno, € 55.00 in prima classe.

Info e biglietti: informazioni sul sito dell’Associazione: associazionefti.it, Facebook Associazione FTI e Instagram Associazione FTI. Modalità di acquisto biglietti tempestivamente comunicata su questi canali.

Trasporto biciclette: non consentito.

Accessibilità PRM: il treno storico non è facilmente accessibile a PRM per la presenza di gradini alti, porte strette e spazi interni angusti, per assistenza e informazioni consultare le condizioni di trasporto.

Cosa vedere: Centro storico e Mercatini di Natale di Trento, Castello del Buonconsiglio, Duomo di Trento.

2 risposte su “In treno storico a Trento per i Mercatini di Natale”

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