Categorie
Italia Treni Storici

Treno storico di Trenord, sui binari della Lombardia di un tempo

Linea percorsa a ottobre 2024.

Milano Cadorna, hub fondamentale dei treni dall’hinterland, offre uno scenario ferroviario urbano come pochi altri nel contesto meneghino. In un secolo e mezzo di storia, le care vecchie Ferrovie Nord Milano hanno visto Milano e la sua gente cambiare di continuo, decidano i lettori se in meglio o in peggio. E siccome sono sicuro che in molti propenderanno per la seconda, eccomi a raccontare un’esperienza che incontrerà sicuramente il gusto dei più nostalgici.

Riportiamo indietro l’ora giusto giusto di quei cento anni. Così indietro che lo smartwach al polso non c’è più, al suo posto un orologio da taschino; invece del Corriere aperto sul telefono ne abbiamo una copia fresca di stampa arrotolata sottobraccio; e sul binario di fronte a noi, il regionale per Como Lago è diventato un treno di prima classe del 1924.

La storia delle Nord che rivive

Il viaggio di oggi per Como appartiene a un calendario di corse in treno storico che da un paio d’anni Trenord organizza verso tutti i capilinea della rete FNM. Una coppia di locomotori elettrici d’epoca, uno in testa e l’altro in coda, si appresta a condurre verso il lago il nostro convoglio. Il più anziano dei due, l’E600-3, risale al 1928 e testimonia quell’era pionieristica in cui le Nord già sperimentavano la trazione elettrica a 3000 Volt. L’altro, E610-04, è del 1949 e lo si può distinguere per il design poligonale dei frontali tipico dell’epoca. I passeggeri sono ospitati in tre centenarie vetture del 1924-25 in elegante livrea castana, tutte di prima classe con i sedili di velluto imbottiti.

treno storico trenord
La vettura Az 130 del 1924.

Per anni l’impiego dei treni storici sulle FNM è rimasto circoscritto a sporadici eventi aziendali e istituzionali, tra cui l’ormai tradizionale Strenna di Natale che nel periodo delle feste consegna i regali ai figli dei ferrovieri. In tempi più recenti, però, Regione Lombardia ha fortemente sostenuto un progetto di valorizzazione grazie al quale è stato possibile restaurare questo questo convoglio, offrendo finalmente dei viaggi aperti al grande pubblico. Oltre a Como, il treno storico di Trenord raggiunge anche Laveno, Asso e Novara, affiancandosi ai treni storici di Fondazione FS – anch’essi patrocinati da Regione – che invece sono un’iniziativa di lunga data in Lombardia.

Il treno storico di Trenord, un piccolo teatro su rotaie

Ci accomodiamo sui divanetti in velluto rosso, più molleggiati del letto di casa. Negli anni Venti questo era un lusso riservato a pochi, ovvero quei benestanti che potevano permettersi la prima classe. Ma che dico benestanti? siamo a Milano, si dice gli sciuri! Il personale distribuisce a tutti il biglietto della corsa da conservare come ricordo, di quelli in cartoncino stile vintage, comunente detti tipo Edmonson. Anche la tariffa riportata è quella reale dell’epoca: tredici lire andata e ritorno.

Il treno si mette in moto e subito raggiunge la velocità massima di 50 chilometri orari. Su ogni vettura, un ferroviere accoglie i passeggeri raccontando aneddoti e curosità sul convoglio e sulla sua storia. Sulla nostra c’è Paolo, che non è un semplice capotreno, ma il responsabile dell’intero progetto treni storici di Trenord. Ha riconosciuto fin da subito che siamo appassionati e quindi si lascia andare a un piccolo retroscena personale: “In realtà ero già andato in pensione”, ci racconta, “ma l’idea di coordinare i treni storici mi ha convinto di buon grado a rientrare in azienda. Di domenica mi piace vestire la divisa e reinventarmi capotreno per intrattenere i passeggeri; dopo anni di lavoro in ferrovia, è strano sentirsi di nuovo un neoassunto!”

treno storico trenord
Il locomotore E610 del 1949 in sosta a Como Lago.

A un certo punto salgono in vettura una dama e una bambina, vestite in abiti storici, che iniziano a recitare poesie e filastrocche della tradizione lombarda. Con noi viaggiano infatti i figuranti in costume della Pro Loco di Saronno, che ricreano a bordo brevi spaccati di vita quotidiana nella Lombardia di un secolo fa. Dopo di loro è il turno della cantante Olga Medyanik, che catalizza l’attenzione dei viaggiatori esibendosi con alcune melodie di canto lirico accompagnata dal vivo da un quartetto di musicisti.

Ville Liberty sul Lario

Il treno impegna l’ultimo tratto di linea, varcando le mura del centro storico di Como e terminando la corsa sulle rive del Lario, sotto la splendida pensilina in ferro della stazione di Como Lago. La città non ha sicuramente bisogno di presentazioni, anche se forse andrebbe visitata in un’altra stagione. È ottobre, fa freddo, il cielo è plumbeo e il lago è agitato. Scegliamo comunque di salire a Brunate con la celebre funicolare, e di goderci la vista sulla città da ben 715 metri d’altitudine.

Il lungolago di Como.

A Brunate sembra che la Belle Époque non sia mai finita. Il borgo conserva intatte numerose ville in stile Liberty ed eclettico, con eleganti decorazioni a tema floreale e spesso anche un pergolato. Lo scenario è quello di un romanzo fiabesco, complice il paesaggio che abbraccia dalla Brianza alla vicina Svizzera.

Il panorama da Brunate, al vero un po’ compromesso dall grigiore delle nubi e dello smog.

…sempre in cerca del tirabusciòn!

La rappresentazione teatrale però non è ancora finita! Durante il viaggio di ritorno, troviamo il “capotreno” – interpretato al vero da un ex conduttore delle Nord in divisa storica – alle prese con l’immancabile infiltrato sprovvisto di biglietto, che vorrebbe a tutti i costi scroccare un viaggio a bordo. Quest’ultimo, però, riesce sorprendentemente a ingraziarsi il ferroviere intonando con la fisarmonica la canzone del tirabüscion!

Le scarpette ricamate,
ricamate di seta nera
per andare a ballare la sera,
sempre in cerca del tirabüscion.

Si tratta di una melodia popolare che narra di piacenti signorine in giro per le balere, alla ricerca di baldi doganieri con cui ballare tutta notte: del resto, queste sono pur sempre di zone di confine con la Svizzera. La risata ovviamente è assicurata. Ormai però la giornata volge al termine, e nel tardo pomeriggio siamo di nuovo a Milano Cadorna.

Continua a seguire Intreno_web per nuovi racconti e proposte di viaggio su rotaie, provate e garantite da noi!

Informazioni Utili

A Como con il treno storico di Trenord

N.B.: Si considera l’itinerario Milano – Como. Il treno storico di Trenord raggiunge anche altre destinazioni a seconda della data, con tariffe variabili in funzione del percorso.

Tratta: Da Milano Cadorna a Como Lago, Lombardia.

Durata del viaggio: 2 h in ciascuna direzione.

Periodo di servizio: date prestabilite tra maggio e novembre, vedi calendario sul sito ufficiale.

Vettore e tipo di treno: treno storico con locomotive elettriche d’epoca e carrozze di prima classe degli anni ’20, operato da Trenord.

Tariffe (Milano – Como): € 16,00 andata e ritorno. Oltre al viaggio in treno storico, il biglietto include anche un’andata e ritorno per Milano Cadorna (o altra fermata del treno storico) da qualsiasi stazione della Lombardia, da effettuarsi con i treni regionali di Trenord.

Info e biglietti: Sito ufficiale Trenord, trenord.it sezione Gite in Treno, e App Trenord.

Trasporto biciclette: non consentito.

Accessibilità PRM: il treno storico non è facilmente accessibile a PRM per la presenza di gradini alti e porte strette. Per assistenza e informazioni consultare le condizioni di trasporto.

Cosa vedere: Centro storico di Como, Brunate.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *